Borghi · 2 minuti di lettura
Pescocostanzo, Rivisondoli e Roccaraso: i borghi da vedere
Un borgo tra i più belli d'Italia con il suo merletto a tombolo, un presepe vivente che va in scena dal 1951 e la capitale dello sci dell'Appennino: tre paesi a pochi minuti l'uno dall'altro.
A pochi minuti di strada l'uno dall'altro, tre paesi molto diversi: uno è un gioiello di architettura, uno vive di tradizioni, uno è la capitale dello sci. Vale la pena vederli tutti.
Pescocostanzo
Fa parte dei Borghi più belli d'Italia ed è facile capire perché: case in pietra del Quattrocento e del Cinquecento, portali scolpiti, balconi in ferro battuto. Il monumento simbolo è la Basilica di Santa Maria del Colle, ricostruita dopo il terremoto del 1456, con la scalinata monumentale e un interno ricchissimo di arredi barocchi, soffitti lignei e ferri battuti.
In piazza del Municipio c'è Palazzo Fanzago, l'antico convento di Santa Scolastica, che ospita il Museo del Merletto a Tombolo: il pizzo fatto a mano è la tradizione più famosa del paese, insieme alla filigrana d'oro e al ferro battuto, e in paese c'è ancora la scuola dove si impara. D'inverno, con il freddo intenso, il laghetto di Pescocostanzo ghiaccia e diventa una pista di pattinaggio naturale.
Rivisondoli
Il paese delle nostre case. Il centro storico medievale si gira a piedi tra stradine, scalinate e le antiche porte di accesso, come la quattrocentesca Porta Antonietta. Rivisondoli è famosa in tutta Italia per il suo Presepe Vivente, che si svolge ogni anno il 5 gennaio dal 1951: i figuranti in costume, i pastori che scendono dai monti, i Re Magi che arrivano sulla neve, tutto alla luce delle fiaccole. Se capitate in quei giorni, non perdetelo, e arrivate presto.
Roccaraso
Il cuore turistico dell'Alto Sangro e la porta d'ingresso all'Altopiano delle Cinquemiglia. In inverno è la base del comprensorio sciistico; il resto dell'anno è un paese vivace, con negozi, bar e passeggiate. Sul Monte Zurrone c'è il Sacrario ai Caduti Senza Croce, una meta che unisce panorama e memoria.
E poi Castel di Sangro
Scendendo verso valle, Castel di Sangro è il centro più grande della zona, con alcuni dei migliori ristoranti dell'Alto Sangro: li trovate nella nostra guida su dove mangiare.
I luoghi citati
Aggiornato il 5 ottobre 2026