Sapori · 2 minuti di lettura
I sapori dell'Alto Sangro: cosa assaggiare in montagna
Arrosticini, pallotte cacio e ova, chitarra al tartufo, pecorino e pizzelle: il piccolo dizionario della tavola di montagna abruzzese, con i posti dove trovarli.
La cucina dell'Alto Sangro è quella dei pastori e delle case di montagna: pochi ingredienti, molto buoni, cucinati con calma. Ecco cosa ordinare per assaggiare davvero il territorio.
Arrosticini
Spiedini di carne di pecora tagliata a cubetti piccolissimi e cotti sulla "canala", la brace lunga e stretta. Si mangiano con le mani, uno dopo l'altro, con pane e olio. Li trovate in quasi tutti i ristoranti; a Castel di Sangro c'è perfino una braceria che fa solo quelli, Fuori dal Gregge.
Pallotte cacio e ova
Polpette senza carne fatte con formaggio, uova e pane, fritte e poi cotte nel sugo di pomodoro. Il piatto povero diventato simbolo della cucina abruzzese: provatele all'Osteria Il Cortile o alla Rimessa di Castel di Sangro.
Chitarra, sagne e tacconelle
La pasta fatta in casa è la regina della tavola. La chitarra si taglia sull'omonimo telaio a fili; le sagne e le tacconelle sono paste rustiche e irregolari. In montagna si condiscono con funghi porcini, tartufo, ragù d'agnello o di cinghiale. Le tacconelle al tartufo di Da Giocondo a Rivisondoli e la chitarra porcini e tartufo della Portella sono due ottimi punti di partenza.
Agnello e carne alla brace
L'agnello di questi pascoli è un'altra cosa: alla brace, "a cacio e ova" o al forno con le patate. Le Tre Chiavi di Castel di Sangro ne hanno fatto un piatto per cui vale il viaggio.
Formaggi e salumi
Pecorino, scamorza, caciocavallo e ricotta di pecora; salsicce, ventricina e prosciutto di montagna. Il tagliere misto è l'antipasto di quasi ogni ristorante della zona.
Tartufo
L'Alto Sangro è terra di tartufo, nero e bianco a seconda della stagione. Lo trovate grattugiato sulle paste, sulle uova al tegamino e sui filetti.
I dolci
Le pizzelle e le ferratelle, cialde sottili cotte nei ferri, a volte profumate alla cannella: quelle del Biscottificio Di Giacomo a Pescocostanzo sono un'istituzione. E poi la crostata di visciole, le amarene selvatiche, che è il dolce di casa di molte trattorie.
Da bere
Il vino della tavola è il Montepulciano d'Abruzzo, rosso pieno che sta bene con le carni; d'estate, un fresco Cerasuolo. A fine pasto si chiude spesso con un amaro di erbe o con la genziana.
I luoghi citati
- Braceria Fuori dal Gregge · Castel di Sangro Mappa
- Osteria Il Cortile · Castel di Sangro Mappa
- La Rimessa · Castel di Sangro Mappa
- Ristorante Da Giocondo · Rivisondoli Mappa
- La Portella · Rivisondoli Mappa
- Le Tre Chiavi · Castel di Sangro Mappa
- Biscottificio Artigianale Di Giacomo · Pescocostanzo Mappa
Aggiornato il 5 ottobre 2026